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Vi racconto la nostra Valencia

Di Eleonora Ninfali
Ecco il racconto che Eleonora  ci ha inviato sulle sue vacanze a Valencia con il loro bimbo di 4 anni.

Lo scorso giugno – affaticati da mesi di routine quotidiana – io e mio marito abbiamo deciso di prenderci una breve pausa e siamo volati a Valencia col nostro bimbo di 4 anni.

La meta l’abbiamo scelta a caso, facendoci guidare dalle offerte delle compagnie aree.

Ok, diciamo quasi a caso: io adoro la Spagna, amo la sua lingua, mi appassionano la sua cultura e i suoi artisti e da un paio d’anni cerco di far interessare a questi argomenti anche mio marito, di solito più proiettato verso nord.

Devo dire con ottimi risultati, visto che ormai anche lui ogni tanto mi propone nuovi itinerari in terra iberica!

Tornando a Valencia, la città è stata per noi una piacevolissima sorpresa: l’abbiamo trovata accogliente per grandi e piccini, elegante, pulita, sicura.

Abbiamo alloggiato in un grazioso appartamentino in centro, che ci ha permesso di gestire al meglio le esigenze del nostro bimbo.

La vicinanza a tutti i monumenti, alle vie dello shopping e della movida ha fatto sì che potessimo muoverci praticamente sempre a piedi (la fortuna di avere un bimbo camminatore!).

Solo quando siamo usciti dal centro per visitare il meraviglioso complesso architettonico di Calatrava – la Città delle Arti e delle Scienze – ci siamo affidati agli economici taxi valenciani: sono molto numerosi e si prendono direttamente per strada, basta un cenno con la mano.

L’Oceanografico e il Museo della Scienza Príncipe Felipe sono luoghi appassionanti per i bambini: il nostro, a distanza ormai di qualche mese, parla ancora con entusiasmo degli squali e dei dinosauri!

Noi grandi, invece, ricordiamo ancora con piacere i sapori di Valencia: il jamón ibérico acquistato al pittoresco Mercado Central, la tenerissima pluma gustata in un ristorante specializzato in tapas, la paella che tutti i locali preparano solo a pranzo (eh sì, questa è la tradizione) e tanti altri meravigliosi prodotti mediterranei.

Valencia è anche una città per ciclisti: noleggiare una bici è semplice, perché è possibile farlo in molti posti, ma più del centro il luogo d’elezione per chi ama le due ruote è il grande e pittoresco parco ricavato nel letto prosciugato del fiume Turia.

Insomma, di certo non ci siamo annoiati!

I pochi giorni di vacanza sono scivolati via velocemente e ci hanno lasciato la voglia di tornare presto a Valencia, ma anche quel senso di appagamento che solo la condivisione di esperienze positive coi propri cari sa dare…

Piazzetta
Giardini del Turia
oceanografico

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