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MARTINICA CON I BAMBINI

Martinica: mare caldo, sabbia bianca, palme, foresta tropicale… insomma Caraibi!

 

IN BREVE

  • Ore di volo: 8
  • Fuso orario: -6h
  • Vaccinazioni richieste: nessuna
  • Sistema sanitario: buono 
  • Assicurazione di viaggio: non necessaria
  • Periodo migliore in cui andare: da dicembre a marzo
  • Temperature: tropicali, caldo umido

  • Allattamento al seno in pubblico: nessun problema
  • Fasciatoi: non molto presenti
  • Igiene: buona
  • Sicurezza percepita: buona
  • Attrezzatura particolare: costume da bagno!
  • Accessibilità con il passeggino: buona
  • Verde pubblico e spazi gioco: è tutta natura!

  • Moneta: euro
  • Lingua: francese ed inglese nei luoghi turistici
  • Visti richiesti: nessuno, appartiene alla UE
  • Passaporto: non necessario, è sufficiente una carta di identità valida per l’espatrio, appartiene alla UE
  • Bancomat e carte: non molto diffusi, meglio portare contante
  • Cellulari: solo 3G e oltre. La copertura è ottima in tutta l’isola, 
  • Elettricità: 220V

QUANDO ANDARE

La Martinica si trova all’altezza del tropico del Cancro. Il clima è caldo e umido tutto l’anno. La stagione delle piogge va da maggio ad ottobre e c’è anche il rischio di uragani. 

Il periodo migliore per visitare la Martinica è sicuramente durante il nostro inverno. Le temperature sono calde ma non troppo e le piogge sono poche. Anche l’umidità è più bassa.

Le temperature e la situazione climatica sono queste:

inverno (dic- feb): temperature 15°/25° umidità bassa – basso rischio di pioggia

primavera (mar-mag): temperature 20°/30° umidità in aumento come il rischio di pioggia 

estate (giu-ago): temperature 20°/30° umidità elevata e rischio pioggia alto. C’è anche il rischio di uragani.

autunno (set-nov): temperature 15°/30° umidità elevata e rischio pioggia alto. C’è anche il rischio di uragani.

Cosa abbiamo fatto noi

Noi siamo stati in Martinica a giugno. 

Abbiamo trovato parecchia pioggia, caldo e umido.

Ci sono state anche splendide giornate di sole, ma non quante avremmo voluto. Non ci sono stati uragani per fortuna (il rischio è più alto da luglio).

Sono stata ai Caraibi in dicembre e gennaio e la situazione climatica è sicuramente migliore. Caldo, poca umidità e pochissima pioggia.

Vi consigliamo quindi di visitare il Caribe durante il nostro inverno. Non solo per il clima, fra l’altro, ma anche perché andare al caldo e nella luce in inverno é un’esperienza favolosa!

QUANTI GIORNI

Noi siamo stati in Martinica due settimane: un periodo ideale per godere dell’isola, del clima, del cibo e del relax che i Caraibi garantiscono. 

Un altro punto a favore delle due settimane è la scelta dell’alloggio. Come vedremo più avanti, la scelta migliore è l’appartamento, che viene di solito affittato per periodi di una o più settimane.

QUALCHE CONSIGLIO PRATICO

Passare diversi giorni lontani da casa comporta non avere a disposizione tutte le comodità a cui siamo abituati.

Leggete i nostri consigli su cosa portare in viaggio per caricare l’attrezzatura elettronica, gli smartphone e i tablet!

COSA PORTARE IN VIAGGIO PER I DISPOSITIVI ELETTRONICI

Grand Anse des Salines

COME ARRIVARE

L’aereo è l’unico mezzo per arrivare in Martinica.

Non ci sono voli diretti dall’Italia verso Fort de France, ma si deve fare necessariamente scalo a Parigi.

 Fate attenzione alla combinazione dei voli: spesso i voli dall’Italia per Parigi atterrano all’aeroporto Charles de Gaulle, i voli per la Martinica però decollano da Paris Orlì.

Noi abbiamo preso un volo Alitalia per Paris Charles de Gaulle. Una volta atterrati abbiamo ritirato il bagaglio e preso l’autobus gratuito (mostrando il biglietto per la Martinica) per Paris Orlì. Il transfer è durato circa un’ora (dipende dal traffico). Arrivati all’aeroporto di Orlì abbiamo fatto un nuovo check in e ci siamo imbarcati per Fort de France.

Avevamo 2 ore e mezza di scalo a Parigi e siamo riusciti a fare tutto. Vi sconsiglio però di prevedere uno scalo di tempo inferiore.

Il volo da Parigi alla Martinica ha una durata complessiva di 8 ore e solitamente l’andata si svolge di giorno ed il ritorno di notte.

UN CONSIGLIO SU DOVE TROVARE OFFERTE VANTAGGIOSE PER TUTTA LA FAMIGLIA!

Di solito utilizziamo Volagratis per i nostri viaggi, trovando sempre ottime offerte sia come prezzo che come durata dei voli. Spesso infatti le buone offerte corrispondono però a dei cambi di volo con lunghe soste in aeroporto. I voli prenotati con Volagratis invece  hanno un buon rapporto prezzo – qualità del volo. Naturalmente è meglio scegliere periodi non in alta stagione e prenotare con molto anticipo se possibile.

VOLO IN AEREO CON BAMBINI: COME ORGANIZZARSI

Un volo in aereo, breve o lungo che sia, con i bambini è tranquillamente fattibile se ci si organizza prima.

Leggete i nostri consigli!

COME VIAGGIARE IN AEREO CON I BAMBINI: TUTTI I CONSIGLI

6 CONSIGLI SU COME FAR PASSARE IL TEMPO AI NOSTRI BAMBINI DURANTE GLI SPOSTAMENTI IN VIAGGIO

COSA PORTARE IN UN VIAGGIO CON I BAMBINI: PASSEGGINO E OLTRE

DOVE DORMIRE

In Martinica ci sono molti hotel, alcuni resort e moltissimi appartamenti in affitto.

Vi consigliamo quest’ultima opzione.

Noi abbiamo affittato un appartamento tramite Airbnb. Abbiamo trovato uno splendido appartamento con un’enorme terrazza ventilata con vista sul mare ad un ottimo prezzo: 770 € complessivi per due settimane!

Vi consigliamo di cercare un appartamento nella costa sud della Martinica, lato Mar dei Caraibi: in questa zona infatti ci sono le spiagge più belle ed è più attrezzata per il turismo.

La costa est sull’oceano Atlantico, infatti, è molto ventosa e con il mare molto mosso. Non adatta quindi ai bambini.

La costa a nord è rocciosa, con poche spiaggia, così come la costa ovest, entrambe poco organizzate per i turisti.

Gli appartamenti sono puliti e ben organizzati. Vi consiglio di controllare che abbiamo a disposizione la lavatrice e l’aria condizionata. Un’ampia terrazza è sicuramente un altro aspetto da tenere in considerazione perché in Martinica vivrete piacevolmente all’aperto.

Anse Mabouyas

COME SPOSTARSI

È necessario noleggiare un’auto. Andrà benissimo una piccola utilitaria, meglio se dotata di aria condizionata.

Le strade in Martinica infatti sono in ottime condizioni. Quasi tutte sono asfaltate, ma anche le strade sterrate spesso sono migliori di molte nostre strade in Italia…

Le spiagge sono tutte raggiungibili in auto, parcheggiando negli ampi spazi a disposizione.

COSA MANGIARE

In Martinica si mangiano innanzitutto aragoste: tante, saporite ed economiche (introno ai 18€). Nei ristoranti sulla spiaggia nei paesini, tavoli coperti da tetti di lamiera, mangerete ottime aragoste a prezzi economici sorseggiando cocktail al rum. Da notare che le aragoste oceaniche e caraibiche sono diverse dalle nostre perché non hanno le chele.

Altri piatti tipici sono:

il pollo arrosto, perfetto per i bambini: Ulisse lo adorava (€10). 

il lambi: un enorme mollusco cucinato alla griglia (€15). Lo abbiamo assaggiato ma lo abbiamo trovato un po’ troppo gommoso… insomma non un gran che! Lo troverete nei ristoranti delle aragoste e lo riconoscerete sia per le sue dimensioni che per il fatto che prima di essere cucinato sulla griglia viene pestato con grossi martelli di metallo!

Altri piatti tipici sono quelli della cucina creola. Sono meno diffusi nei ristoranti per turisti. Provate ad andare nei ristoranti in cui vedete molte persone del luogo. La cucina creola è a base di riso, curry e verdure. Un piatto particolare sono i piccoli granchietti che trovate nelle spiagge cucinati in umido. I granchi erano l’alimento principale degli schiavi che lavoravano nei campi di canna da zucchero. Un pranzo creolo molto abbondante può costare intorno ai 25€.

La frutta tropicale merita un cenno particolare: lungo le strade troverete delle bancarelle che la vendono. Dovete assolutamente acquistarla. Potrete assaggiare indimenticabili ananas, mango, papaja, frutto della passione e banane.

Sulle spiagge potrete sorseggiare il cocco fresco.

Altro cenno particolare: il rum. 

Potrete sorseggiare quello bianco da solo nella versione tipica martinicana con lo zucchero grezzo ed un bastoncino per mescolare. Questo cocktail si chiama Ti-punch ed era la classica bevanda degli schiavi.

Altri cocktail la Pina Colada con l’ananas, il mojito, il daikiri e tutti gli atri cocktail che conosciamo anche noi.

Vi consigliamo di visitare le numerose distillerie per assaggiare e soprattutto acquistare dell’ottimo rum agricolo, cioè realizzato con la canna da zucchero. Il rum non agricolo infatti è realizzato con i residui della lavorazione dello zucchero. 

Potrete esportare fino a tre bottiglie a testa (per i francesi il limite è di 10 a testa!) oppure potrete chiedere che vi venga spedito a casa: le distillerie sono organizzatissime.

Un’altra particolarità è la canna da zucchero. Potrete acquistare dalle bancarelle vicine ai campi i bastoncini di canna da succhiare o il succo di canna da zucchero: dolcissimo, ma da assaggiare, i bambini lo adoreranno!

Non da ultimo qualche piccolo accenno di cucina francese con le baguette croccanti e ottime ed il pan au chocolat.

Per informarsi sul cibo e per combattere la nostalgia al ritorno

Appena tornati si viene sempre colti dalla nostalgia per i sapori assaggiati durante il viaggio. Vi consigliamo allora qualche libro di ricette tipiche della cucina creola e altre sfiziosità:

I rum che abbiamo acquistato noi (ottimi!):

 

Per i più piccoli, che si sporcano e voi non potete portare un guardaroba infinito in viaggio…

COSA PORTARE IN UN VIAGGIO CON I BAMBINI: BAVAGLINI E OLTRE

Grand Anse des Salines

COSA FARE

Naturalmente prendere il sole, sguazzare nell’acqua calda e rilassarvi all’ombra delle palme.

La Martinica offre comunque anche altre attrattive, oltre al mare.

In Martinica non ci sono pericoli particolari. L’unica cosa a cui prestare attenzione sono gli alberi con il tronco cerchiato con vernice rossa perché hanno foglie e resina urticanti

Da non perdere

Costa sud Caraibica

Le spiagge della costa sud sono perfette per i bambini: sabbia fine, mare calmo e caldissimo, acqua bassa, palme per l’ombra e baretti sulla spiaggia.

Questa costa infatti è molto sviluppata turisticamente e vi consigliamo di affittare un appartamento in questa zona.

Ecco cosa non perdere da ovest ad est:

Les Anses d’Arlet e Le Diamant

Nel Parc Naturel Régional De La Martinique, raggiungibili attraversando la foresta tropicale su una strada nben asfaltata e facilmente percorribile, ci sono questi due paesini con splendide spiagge. Unico neo per la spiaggia di Le Diamant sono le alte onde: poco adatta per i bambini ma molto scenografica. La spiaggia Les Anses d’Arlet, invece, è perfetta per i piccoli: palme e mare basso e poco profondo.

S.te Luce

Abbiamo affittato una casa in questo paesino, vicino alla spiaggia Anse Mabouyas: una piccola spiaggia circondata da verdeggiante vegetazione. Per raggiungerla dovete parcheggiare in fondo alla strada asfaltata e percorrere un breve sentiero lungo la costa. Altre splendide spiagge di S.te Luce sono Anse Corps de Garde e Anse de Trois Riviere. Quest’ultima è vicina ad una distilleria di ottimo rum, il Trois Riviere.

Il paesino di S.te Luce è un piccolo centro dove troverete molti ristoranti lungo la spiaggia dove gustare ottimi piatti tipici, soprattutto freschissime aragoste.

S.te Anne e Grand Anse des Salines

S.te Anne è un paesino sul mare molto grazioso e ben organizzato per i turisti. Ci sono diversi ottimi ristoranti sulla spiaggia e bar.

Imperdibile la splendida spiaggia Grand Anse des Salines: mare calmo, palme, sabbia bianca, attrezzatura per bagnanti come sdraio e tavole da surf. Baretti graziosissimi sulla spiaggia dove pranzare. Il nostro preferito era quello con tantissima frutta dove poter mangiare macedonie, sorseggiando frullati e latte di cocco. La cucina preparava anche ottimi insalate, pollo, e i granchietti creoli. In questa spiaggia abbiamo anche avuto l’incredibile fortuna di veder schiudere le  uova di tartaruga e seguire le piccole tartarughine  verso il mare

Molto graziose ma meno affascinanti anche le spiagge di Anse Caritan e Anse Meunier.

Costa est atlantica

Qui le spiagge sono meno adatte ai bambini perché il mare è spesso mosso e profondo. Ci sono però dei posti che dovete assolutamente visitare.

Le isole delle iguana

Da Le Robert o da Le Francois partono delle gite in barca verso le isolette di fronte alla costa. Verrete portati a vedere le iguana: ai bambini piacerà moltissimo. Le gite durano l’intera giornata ed oltre alle iguana potrete visitare splendide isolette, per lo più private ma aperte al pubblico, pranzare con ottimo pesce cucinato dai marinai, fare splendidi bagno in acque cristalline e fare un po’ di snorkelling fra i coralli inseguendo pesci tropicali. Le gite sono tranquillamente fattibili anche per i bambini piccoli. Non si scende mai in acque profonde e le barche sono assolutamente sicure e confortevoli. Ulisse si è persino addormentato mentre il motoscafo correva!

La strada N. 1 lungo la costa verso Grand Riviere 

Vi consigliamo anche di percorrere la strada lungo la costa atlantica fino a Grand Riviere 

Vi accompagneranno splendidi paesaggi di mare e piantagioni di canna da zucchero e frutta tropicale, soprattutto banane. Grand Riviere è il paese più a nord della Martinica, si trova sotto la Montagne Pele, il vulcano, ed ha una bellissima spiaggia di sabbia nera circondata da vegetazione lussureggiate.

Habitation Clement

A Le Francois troverete questa vecchia casa coloniale ottimamente conservata, in mezzo ai campi di canna da zucchero e con annessa distilleria, antica e non più funzionante e moderna che produce ottimo rum.

Da non perdere una visita nella casa arredata secondo lo stile coloniale e nei lussureggianti giardini circostanti: ai bambini piacerà molto.

Il centro dell’isola immerso nella foresta tropicale

Il verde dei tropici è diverso da nostro: è più intenso ed avvolgente.

Non potete quindi perdervi un giro in mezzo alla foresta tropicale.

Jardin Balata

Vi consigliamo di iniziare la visita dai Jardin Balata: un parco botanico con tutte le specie tropicali: palme, felci, splendidi e coloratissimi fiori. Potrete anche fare una splendida passeggiata sospesi nel vuoto su una passerella di corda in mezzo alle cime degli alberi. Questo percorso non è però consentito ai bambini sotto ai 9 anni. Per i più piccoli però c’è un parco giochi molto carino con un castello e passerelle di legno che li divertiranno moltissimo.

Route de la Trace

Dopo la visita ai Jardin Balata proseguite verso nord lungo la Route de la Trace (n.3) fino a Le Morne Rouge. Attraverserete un’incantevole foresta tropicale con enormi ed altissimi alberi e canne di bambù, felci gigantesche, fiori dai colori sgargianti, cascate e fiumiciattoli dove potrete anche fare il bagno!

Assolutamente imperdibile per i grandi e i piccoli, che rimarranno affascinati dalla vegetazione impareggiabile.

LE MIGLIORI GUIDE

Non esistono molte guide sulla Martinica: noi ci siamo informati sulla guida Lonely Planet sui Caraibi. 

Esiste anche una guida pubblicata da indipendenti.

LA NOSTRA TOP 5

1 La spiaggia Grand Anse des Salines

2 La foresta tropicale lungo la Route de la Trace

3 Le iguana 

4 La frutta tropicale

5 Un’esperienza per noi adulti, che se felici rendiamo più felici anche i bimbi: mangiare aragosta sorseggiando rum

SICUREZZA E IGIENE

Buoni.

L’isola è molto pulita e così le sue strutture.

Anche per quanto riguarda la sicurezza non avrete problemi.

Unica cosa a cui stare attenti sono gli alberi contrassegnati con un cerchio di vernice rossa sul tronco perché sono urticanti.

COSA PORTARE IN UN VIAGGIO CON I BAMBINI: FASCIATOIO E OLTRE

Route de la trace

CONSIGLI

Passeggino

Le maggiori attrazioni turistiche e le spiagge sono tutte facilmente raggiungibili con brevi passeggiate. Il passeggino è da portare solo per bambini molto piccoli.

Assicurazione sanitaria

Non serve. La Martinica appartiene all’Unione Europea.

Passaporto

Potrete entrare nel paese con passaporto o carta di identità valida per l’espatrio. Non sono richiesti visti.

Abbigliamento

Il costume potrebbe bastarvi!

Non ci sono particolari dress code

Cordialità e rapporto con i turisti

Gli abitanti della Martinica sono, come tutti i sudamericani, estremamente cordiali e disponibili.

Un esempio: stavamo osservando i cocchi caduti da una palma quando un signore passando in auto si è fermato, è sceso dall’auto e con un machete ci ha rotto un cocco e ce lo ha fatto assaggiare!

PER I VOSTRI RICORDI

Per le mie foto io utilizzo una Canon Eos M50: una mirrorless. E’ una macchina con le stesse proprietà e capacità di una reflex ma più leggera e compatta grazie alla mancanza dello specchietto interno.

LA NUOVA MIRRORLESS CANON: EOS M50. LA NOSTRA RECENSIONE

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