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TOKYO CON BAMBINI

Tokyo, una meta difficile ma affascinante

Tokyo ed il Giappone in generale non sono una meta semplice per i bambini: il cibo, le ore di fuso orario, i pochi giardini o parchi gioco, la folla.

Questo non significa che un viaggio a Tokyo o in Giappone sia da escludere: basta organizzarlo nel modo giusto!

IN BREVE

  • Ore di volo: 12
  • Fuso orario: +8h
  • Vaccinazioni richieste: nessuna
  • Sistema sanitario: ottimo
  • Assicurazione di viaggio: consigliata
  • Periodo migliore in cui andare: tutto l’anno
  • Temperature: simili all’Italia
  • Allattamento al seno in pubblico: sconsigliato

  • Fasciatoi: nei centri commerciali si, nei ristoranti no
  • Igiene: ottima
  • Sicurezza percepita: elevata
  • Attrezzatura particolare: nessuna
  • Accessibilità con il passeggino: ottima
  • Verde pubblico e spazi gioco: scarso
  • Moneta: yen
  • Lingua: giapponese – inglese parlato poco fuori da luoghi turistici

  • Visti richiesti: nessuno
  • Passaporto: necessario
  • Bancomat e carte: accettati e diffusi
  • Cellulari: solo 3G e oltre – le schede giapponesi non funzionano nei nostri telefoni – si possono noleggiare telefoni in aeroporto
  • Elettricità: 100 V – spine a due lamelle piatte – necessario adattatore

QUANDO ANDARE

Tokyo ed il Giappone si trovano nell’emisfero boreale, le stagioni quindi sono identiche alle nostre.

Tokyo ha temperature ed una situazione climatica molto simili alle nostre:

inverno (dic- feb): giornate fredde e poca pioggia – temperature 0°/10°

primavera (mar-mag): giornate più calde e pioggia scarsa – temperature 8°/20°

estate (giu-ago): molto caldo e umido e pioggia abbondanti fino. metà luglio – temperature 20°/30°

autunno (set-nov): giornate più fresche e pioggia abbondante – temperature 8°/15°

La stagione migliore in cui visitare Tokyo e il Giappone è sicuramente la primavera, sia per il clima che per la fioritura dei ciliegi. Questo periodo ovviamente coincide anche con quello più costoso.

L’estate è molto calda e umida e Tokyo, con le poche aree verdi presenti, non è molto accogliente.

Cosa abbiamo fatto noi

Noi abbiamo visitato Tokyo a fine febbraio: era freddo ma non troppo (temperature fra i 3° e i 10°) ed ha piovuto pochissimo. I prezzi inoltre erano molto accessibili, non trattandosi di un periodo di alta stagione.

QUANTI GIORNI

Noi siamo stati a Tokyo per 10 giorni, di cui due di viaggio.

È un tempo sufficiente per visitare la città con calma e anche per fare delle gite fuori Tokyo.

Considerata la distanza e le ore di fuso orario la soluzione ottimale sarebbe passare in Giappone due settimane, visitando anche Kyoto. Il Giappone ha un sistema di trasporti interni efficientissimo anche se molto costoso.

Con i treni Shinkansen è possibile spostarsi velocemente da Tokyo a Kyoto o Osaka.

Si possono acquistare i biglietti online a questo link

Tokyo Bay

QUALCHE CONSIGLIO PRATICO

Passare diversi giorni lontani da casa comporta non avere a disposizione tutte le comodità a cui siamo abituati.

Leggete i nostri consigli su cosa portare in viaggio per caricare l’attrezzatura elettronica, gli smartphone e i tablet!

COSA PORTARE IN VIAGGIO PER I DISPOSITIVI ELETTRONICI

COME ARRIVARE

L’aereo è l’unico mezzo per arrivare in Giappone.

Ci sono voli diretti dall’Italia verso Tokyo e le maggiori città Giapponesi.

Un volo andata e ritorno per Tokyo Narita International Airport in bassa stagione può costare tra i 400 € ed i 600 €, in alta stagione tra i 1200 €  ed i 1700 €.

Il volo ha una durata complessiva di 12 ore e solitamente si svolge durante il pomeriggio e la notte.

L’aeroporto dista un’ora e mezza dal centro di Tokyo.

Dall’aeroporto verso il centro c’è sia un servizio bus (più economico, circa € 30) che numerosi taxi molto cari (costo circa € 200).

Il servizio bus N’EX Tokyo Round Trip Ticket al costo di circa € 30 permette di effettuare il viaggio di andata e ritorno Narita- Tokyo e si acquista in aeroporto.

UN CONSIGLIO SU DOVE TROVARE OFFERTE VANTAGGIOSE PER TUTTA LA FAMIGLIA!

Noi abbiamo prenotato ad inizio ottobre per un volo andata e ritorno a metà febbraio e abbiamo trovato un’offerta Alitalia con volo diretto a € 400 a testa andata e ritorno: ottimo prezzo!

Abbiamo usato quasi sempre Volagratis per i nostri viaggi, trovando sempre ottime offerte sia come prezzo che come durata dei voli. Spesso infatti le buone offerte corrispondono però a dei cambi di volo con lunghe soste in aeroporto. I voli prenotati con Volagratis invece  hanno un buon rapporto prezzo – qualità del volo. Naturalmente è meglio scegliere periodi non in alta stagione.

VOLO IN AEREO CON BAMBINI: COME ORGANIZZARSI

Un volo in aereo, breve o lungo che sia, con i bambini è tranquillamente fattibile se ci si organizza prima.

Leggete i nostri consigli!

COME VIAGGIARE IN AEREO CON I BAMBINI: TUTTI I CONSIGLI

6 CONSIGLI SU COME FAR PASSARE IL TEMPO AI NOSTRI BAMBINI DURANTE GLI SPOSTAMENTI IN VIAGGIO

COSA PORTARE IN UN VIAGGIO CON I BAMBINI: PASSEGGINO COME BAGAGLIO A MANO E OLTRE

DOVE DORMIRE

La soluzione più semplice è l’hotel.

Un hotel nei quartieri meno centrali ma comunque ben serviti come Shinjuku, Shibuja, Ueno o Asakusa è la soluzione più economica.

Shinjuku e Shibuya sono quelli dalla vita notturna più intensa e molto affollati, con molte luci e rumorosi, ma anche pieni di ristoranti di tutti i tipi, negozi e minimarket.

Noi abbiamo pernottato in un hotel a Shinjuku e ci siamo trovati bene. La camera era ben isolata ed insonorizzata, l’intensa vita notturna del quartiere quindi non ha rappresentato un problema. La presenza di numerosi ristoranti e bar di tutti i tipi è un ottimo punto a favore sia di Shinjuku che di Shibuya. La camera è costata intorno ai 110 € per notte.

Le camere sono spesso molto piccole ma pulitissime.

Robot gigante Odaiba

Quartieri:

Shibuya e Shinjuku: qui gli hotel sono meno costosi perché  meno centrali. Qui c’è però un’intensa vita notturna e molta folla. Punti a favore sono gli ottimi collegamenti con la metro e l’abbondante presenza di ristoranti, bar e negozi di ogni tipo. CONSIGLIATO PER I SERVIZI

Ueno: anche qui gli hotel sono meno costosi. È un quartiere perlopiù residenziale e molto tranquillo. Qui si trova il parco più grande della città con zoo e ampi spazi dove i bambini possono giocare. Buoni collegamenti con la metro. Il punto a sfavore è che la sera tende a spopolarsi e non vi sono molti  ristoranti, bar e negozi. CONSIGLIATO PER LA TRANQUILLITÀ.

Asakusa: anche Asakusa è un quartiere residenziale caratterizzato dalla presenza di un grande ed importante santuario. Gli hotel sono meno costosi ed è ben collegato con la metro. Ci sono un buon numero di ristoranti, bar e negozi di ogni tipo. CONSIGLIATO PER LA TRANQUILLITÀ.

Marunouchi e palazzo imperiale: Questo quartiere è molto centrale e costoso. È la zona finanziaria ed amministrativa della città e la sera si spopola. È  ben collegato con la metro e vi sono alcuni ristoranti, bar e negozi. NON CONSIGLIATO

Roppongi e Akasaka: Questi quartieri sono molto costosi ed abbastanza vivaci. Come in quasi tutta Tokyo i collegamenti con la metro sono ottimi.  C’è una buona presenza di ristoranti, bar e negozi di ogni tipo, alcuni molto costosi. CONSIGLIATO MA CARO SIA PER IL PERNOTTAMENTO CHE PER I PASTI.

Ginza: Anche questo quartiere centrale è molto costoso ed abbastanza affollato, si tratta della zona dell’alta moda.  Ben collegato con la metro vanta una buona presenza di ristoranti, bar e negozi di ogni tipo, alcuni molto cari. CONSIGLIATO MA CARO SIA PER IL PERNOTTAMENTO CHE PER I PASTI.

Odaiba: È l’isola di Tokyo. Si raggiunge con una monorotaia che passa su un ponte di collegamento fra l’isola e la terra ferma. Dista circa mezzora dagli altri quartieri della città. NON CONSIGLIATO PER LA DISTANZA DAL RESTO DELLA CITTÀ.

CERCARE L’HOTEL

Noi spesso cerchiamo su Booking che offre ottime soluzioni a livello qualitativo e di prezzo. Spesso i bambini piccoli non pagano a dormono nel lettone con i genitori. Per risparmiare si può fare (e poi il nostro bimbo dorme con noi quasi sempre anche a casa!!). Spesso poi le prenotazioni sono annullabili sino al giorno prima e si paga l’hotel sul posto con carta di credito.

IL PROBLEMA SPAZIO

Come detto però le camere degli hotel giapponesi sono molto piccole: due valigie ci stanno a malapena e noi non avevamo l’armadio ma solo qualche gruccia appesa alla parete. Indispensabile allora organizzare le valigie al meglio.

COSA PORTARE IN VIAGGIO PER ORGANIZZARE LA VALIGIA

CERCA QUI UN HOTEL CONVENIENTE!

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COME SPOSTARSI

A Tokyo c’è un’efficientissima linea metropolitana. È possibile arrivare ovunque e ci sono stazioni vicino a tutte le attrattive turistiche. Le linee sono sempre attive.

Tokyo è una città molto grande e la metropolitana è ovviamente proporzionata. Ci sono numerose linee ed è spesso necessario effettuare dei cambi. Le stazioni sono molto grandi ed affollate e spesso non è semplice trovare la giusta direzione.

I biglietti sono molto economici (da € 1 a € 2, in base alla distanza da percorrere) ma vanno acquistati ogni volta che si prende la metro. Ogni percorso ha infatti un costo diverso ed è meglio acquistare i biglietti di volta in volta. Ci sono della macchine in cui acquistarli vicino ad ogni entrata della metro. Se sbagliate ad acquistare un biglietto verrete bloccati all’uscita della metro e dovrete integrare l’importo attraverso delle macchine apposite.

Vi consiglio la app Tokyosubway: inserendo le stazioni di partenza ed arrivo vi propone un percorso ed indica anche il costo del biglietto. È stata la nostra salvezza!

La metro è pulitissima e dispone di molti bagni anche con fasciatoio. C’è ovviamente molta folla, soprattutto negli orari di punta, ma è una folla ordinata. Ci sono scale mobili ed ascensori per i passeggini in tutte le stazioni.

Per spostarsi in città con i più piccoli è indispensabile un passeggino.

È opportuno però avere un passeggino maneggevole e leggero per affrontare gli ostacoli che in città inevitabilmente si incontrano, e che si chiuda facilmente.

Il passeggino dovrebbe essere anche di dimensioni ridotte una volta chiuso, per poter essere riposto negli anogli di bar o ristoranti, e trasportabile facilmente da chiuso a mano o a spalla.

COSA PORTARE IN UN VIAGGIO CON I BAMBINI: PASSEGGINO E OLTRE

COSA MANGIARE

La cucina giapponese è ottima. Non c’è nessun rischio di dissenteria o di problemi digestivi.

Per i bambini però non è semplice. Il sushi o il sashimi non sono cibi semplici da far accettare ai bambini.

Ma la cucina giapponese è molto varia e ci sono cibi interessanti anche per i più piccoli.

Innanzitutto va precisato che in Giappone raramente si trovano ristoranti in cui mangiare tutti i cibi giapponesi. Ci sono ristoranti di sushi, ristoranti di tempura, ristoranti di ramen, ristoranti di okonomiyaki, ecc.. Vi sono anche alcuni ristoranti di cucina cosiddetta casereccia in cui è possibile assaggiare diversi piatti cucinati giapponesi: tempura, anguilla, pesci alla griglia, carne alla griglia, ecc.

Fuori da tutti i ristoranti troverete delle rappresentazioni dei piatti in cera o in plastica che vi aiuteranno a farvi un’idea di quello che si può mangiare.

Mangiare è molto economico: il costo di un pranzo va dai 10 ai 25 € a testa mangiando un pasto abbondante.

PER PREPARARSI

Ecco alcuni libri sulla cucina giapponese, utili anche una volta tornati: a noi piace sempre provare a replicare qualche ricetta assaggiata in viaggio… anche se non sempre con buoni risultati!!

Ricordatevi anche un set di posate per i più piccoli (o anche per voi): non sempre i ristoranti hanno le posate occidentali.

Cosa mangiare a Tokyo con i bambini

Okonomiyaki e soba sono rispettivamente uova in frittata e noodle (una sorta di grossi spaghetti) con verdure a cui aggiungere ingredienti a scelta (pesce, pollo, maiale principalmente). La cosa particolare consiste nel metodo di cottura. Nei ristoranti dedicati a questi piatti i tavoli hanno al centro delle piastre calde. Il okonomiyaki o i soba scelti vengono portati crudi in delle scodelle e si cuociono al momento sulla piastra.

Per i bambini è molto divertente anche se bisogna stare attenti a non farli scottare.

Tempura è il pesce fritto in pastella: ai bambini piace molto. Lo si trova nei ristoranti dedicati al tempura oppure in quelli di cucia casalinga tradizionale e in alcuni sushi bar.

La carne (wagyu) giapponese è molto buona. Fra i vari tipi di wagyu c’è il Kobe che è molto costoso. La carne di wagyu semplice invece ha dei prezzi raggiungibili. Anche la carne viene cotta al momento su delle piastre che vengono portate sul tavolo.

Il Tonkatsu è maiale fritto: anche questo piatto piace molto ai bambini.

I dolci giapponesi sono molto buoni e sono fatti o con il matcha (the verde) o con una particolare marmellata di fagioli rossi.

Per la colazione esistono numerosi bar dove prendere latte o caffè americano con dolci giapponesi o occidentali, oltre agli immancabili Sturbucks!

Nei ristoranti sono sempre disponibili i seggioloni. Alcuni ristoranti hanno i tavoli tradizionali: ci si siede per terra su dei cuscini e si mettono le gambe in un buco sotto al tavolo. In queste sale si deve entrare scalzi. Per i bambini è molto divertente!! In tutti i ristoranti sono disponibili posate per i bambini.

COSA PORTARE IN UN VIAGGIO CON I BAMBINI: BAVAGLINI E OLTRE

COSA FARE

Come già detto Tokyo non è una città semplice per i bambini: è molto grande ed affollata e non offre molti spazi dedicati ai bambini o aree verdi.

Ma non scoraggiatevi! Il Giappone è una meta molto stimolante per i bambini perché ha una cultura, abitudini e tradizioni molto diverse dalle nostre e sicuramente incuriosisce i bambini. Tokyo racchiude direi tutto della cultura giapponese: la religione, la tecnologia, la cucina, la tradizione. Visitare Tokyo è quindi un ottimo modo per conoscere il Giappone.

Quartiere per quartiere in breve

Shibuya e Shinjuku:  Sono i quartieri della vita notturna e sono molto affollati. Shibuya in particolare vanta la presenza dell’incrocio più affollato del mondo mentre A Shinjuku c’è una zona a luci rosse, ma non preoccupatevi, si tratta di luci rosse alla giapponese: ci sono alcuni locali dove si fanno massaggi con le ragazze fuori per richiamare l’attenzione per niente volgari o sconvolgenti. Noi avevamo l’hotel nel mezzo di questo quartiere ma non abbiamo avuto alcun problema! Per il resto questi due quartieri offrono molti ristoranti e bar di ogni tipo, negozi e soprattutto luci neon come se fosse giorno! Visitateli di sera, naturalmente! Dimenticavo Shinjuku è il quartiere di Godzilla!!

Ueno: Qui si trova il parco più grande della città con lo zoo, ampi spazi dove i bambini possono giocare ed il museo nazionale della cultura giapponese. Il museo è consigliassimo anche per i bambini. Lo si gira in circa un ora e mezza e c’è un’ampia sezione dedicata ai samurai con armature e spade per i bimbi e i papà ed una dedicata ai kimono per le bimbe e le mamme! Consigliata anche una passeggiata nella vicina Yanaka: un quartiere residenziale vecchio stile con case basse e piccoli templi.

Asakusa: Qui è presente un importante santuario: il Senso-ji. Ve lo consiglio la domenica perché i giapponesi si recano al tempio per la festa e le donne vestono il kimono.

Roppongi e Akasaka: Ad Akasaka c’è la Tokyo Tower, una copia bianca e rossa della Tour Eiffel più alta di 13 cm! Si può salire sulla torre ed ai bambini piace molto! Vicino alla torre c’è un bel tempio: il Zoio-ji. A Roppongi invece da non perdere è Roppongi hills: una grande centro commerciale con ampi spazi all’aperto con fontane e aree verdi: qui i bambini possono scatenarsi in tranquillità!

Marunouchi e palazzo imperiale: qui da vedere è il palazzo imperiale con il suo parco. Attenzione però, le visite vanno prenotate prima. Da segnalare il Tokyo International Forum: una splendida architettura che ricorda all’interno la chiglia di una nave.

Ginza: È il quartiere dell’alta moda.  Merita un giro fra i negozi. Lì vicino c’è anche il mercato del pesce Tsukiji: è rimasta solo il reparto grossisti aperto fino alle 15. Da vedere per osservare la grande varietà di pesci presenti e per degustare prelibatezze acquistandole alle bancarelle.

Harajuku e Aoyama: qui da vedere c’è un grande santuario in mezzo ad un grande parco: il Meiji-Jingu. Vicino al parco c’è la via della moda giovanile giapponese: Takeshita-dori. Un’affollatissima via piena di negozi che vendono abiti per chi si veste secondo le subculture della moda giapponese: tutù, abiti vittoriani, stile gothic lolita ecc.

Odaiba: È l’isola di Tokyo. Si raggiunge con una monorotaia che passa su un ponte di collegamento fra l’isola e la terra ferma. Sull’isola è presente una copia della Statua della Libertà ed un enorme robot Gundam Unicorn fuori dal centro commerciale Diver City. Consigliata per il tramonto e la sera.

Cosa fare a tokyo con i bambini

Shibuya e Shinjuku: per i bambini più grandi offrono moltissime sale gioco anche con realtà virtuale.

Ginza e Tsukiji: al mercato del pesce si possono vedere molte specie di pesce e cibi strani.

Ueno: il parco, lo zoo ed il museo nazionale sono imperdibili

Odaiba: il giro sulla monorotaia in mezzo ai palazzi e sul ponte Rainbow Bridge sono entusiasmanti (non solo per i bimbi). Da no perdere il gigantesco robot Gundam Unicorn fuori dal centro commerciale Diver City e lo spettacolo delle luci sul palazzo della Fuji tv.

Akasaka e Tokyo Tower: nelle belle giornate dalla cima della Tokyo Tower si può vedere l’immensità di Tokyo e persino il monte Fuji. Interessante la vista anche di notte.

Museo Ghibli: progettato dal regista Miyazaki e pervaso dall’atmosfera fiabesca dei suoi cartoni animati. I biglietti vanno acquistati in anticipo. www.ghibli-museum.jp

Le onsen

Le onsen sono vasche di acqua calda termale. Si trovano spesso in giro per Tokyo e anche in alcuni alberghi. Vengono chiamate bagni pubblici. L’acqua è molto calda: 40°, quindi non sempre consigliata per i bambini più piccoli. Altra particolarità: sono divise fra uomini e donne e si entra completamente nudi. Chi ha tatuaggi però non sarà ammesso alle onsen perchè i tatuaggi sono simbolo della mafia giapponese. Nelle onsen per turisti però questa regola spesso non vale.

LE MIGLIORI GUIDE

Per noi esiste solo la Lonely Planet: una parte abbastanza buona su cultura e nozioni storiche ed un’ottima parte sulle informazioni pratiche di ogni tipo. Insostituibili!

Vi consigliamo quindi la guida pocket, la guida Best of Tokyo, e quella generica sul Giappone.

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LA NOSTRA TOP 5

1 Odaiba con il giro in monorotaia, la baia e il robot gigante

tutta la cucina giapponese

 3 Shibuya e Shinjuku con i neon

4 il tempio Senso-ji

Ueno con il museo nazionale ed il parco

SICUREZZA E IGIENE

Che dire….ottimi!!!

Da questo punto di vista il Giappone e Tokyo sono consigliatissimi. Ovunque la pulizia e l’ordine la fanno da padroni.

Il sistema sanitario è efficientissimo. Consigliata un’assicurazione sanitaria perchè il sistema è a pagamento.

Portate comunque da casa un piccolo kit con le medicine di pase: un antipiretico, un antibiotico generico, un termometro, un antidolorifico, cerotti.

COSA PORTARE IN UN VIAGGIO CON I BAMBINI: FASCIATOIO E OLTRE

CONSIGLI

Passeggino

Si cammina moltissimo a Tokyo: per i più piccoli il passeggino è essenziale. Potete tranquillamente portarlo in aereo consegnandolo prima di salire a bordo. Troverete scale mobili, porte automatiche ed ascensori ovunque: non esiste il problema barriere architettoniche.

Assicurazione sanitaria

È consigliata. In Giappone il sistema sanitario è a pagamento.

Passaporto

Necessario anche per i bambini. Non servono invece visti.

Abbigliamento

Non serve nulla di particolare, a parte scarpe comode!

Cordialità e rapporto con i turisti

I giapponesi sono molto cordiali e disponibili. Negli hotel potete chiedere qualsiasi cosa, prenotazione biglietti, indicazioni stradali, informazioni di ogni tipo, e si faranno in quattro per aiutarvi e soddisfarvi.

Parlano inglese ma con un accento molto particolare non sempre facile da capire.

Fate attenzione: se non volete metterli in difficoltà evitate di toccarli. In Giappone non si usa la stretta di mano la pacca sulla spalla all’italiana ma un semplice inchino.

Nei libri

Murakami

Tanti i romanzi dello scrittore giapponese più celebre ed amato al mondo.

Mistero, realtà e atmosfere surreali sono le caratteristiche dei suoi libri.

Ecco una selezione dei migliori ambientati a Tokyo:

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… e al cinema

Anche nei film Tokyo ha un ruolo da protagonista.

Lost in Translation è integralmente ambientato a Tokyo.

Departures, parzialmente ambientanto a Tokyo è un interessante spaccato sulla cultura giapponese relativa alla morte.

Miyazaki realizza film per bambini molto poetici. Fra l’altro non lontano da Tokyo c’è anche il Museo Ghibli, che ospita i lavori del celebre studio di animazione Studio Ghibli.

Fra i film più noti Il mio vicino Totoro e La città incantata

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PER I VOSTRI RICORDI

Per le mie foto io utilizzo una Canon Eos M50: una mirrorless.

E’ una macchina con le stesse proprietà e capacità di una reflex ma più leggera e compatta grazie alla mancanza dello specchietto interno.

LA NUOVA MIRRORLESS CANON: EOS M50. LA NOSTRA RECENSIONE

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2 Comments
  • Fede R
    Posted at 01:31h, 12 Giugno Rispondi

    Un ottimo post che mi ha fatto apprezzare Tokyo a me che non ispira per nulla come città! Mi piace tantissimo la vostra idea di parlare anche di Tokyo attraverso il consigliare libri e film che ne parlano!

    • raffaella
      Posted at 10:15h, 12 Giugno Rispondi

      Grazie Fede! Ci fa molto piacere che il nostro diario di viaggio ti sia piaciuto.
      Tokyo è una città difficile per un bambino a causa della folla e degli scarsi spazi verdi ma anche molto stimolante: la scrittura diversa, i tratti somatici, la lingua e il cibo. Anche per noi adulti è molto affascinante.
      Prima che nascesse Ulisse sono stata in Giappone per un viaggio più lungo ed ho visitato anche Kyoto, Osaka, Hiroshima e diversi santuari. Sono voluta tornare a Tokyo perché la trovo una città molto affascinante per il contrasto moderno-tradizione. Vedere un tempio circondato da grattacieli è un bel contrasto, soprattutto perché dentro il tempio regna la pace mentre fuori c’è il caos ed il traffico della metropoli.
      E poi si mangia benissimo!!!
      Insomma te la consiglio!

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