14 Feb TOKYO CON BAMBINI
Tokyo, una meta difficile ma affascinante
Tokyo ed il Giappone in generale non sono una meta semplice per i bambini: il cibo, le ore di fuso orario, i pochi giardini o parchi gioco, la folla.
Questo non significa che un viaggio a Tokyo o in Giappone sia da escludere: basta organizzarlo nel modo giusto!
IN BREVE
- Ore di volo: 12
- Fuso orario: +8h
- Vaccinazioni richieste: nessuna
- Sistema sanitario: ottimo
- Assicurazione di viaggio: consigliata
- Periodo migliore in cui andare: tutto l’anno
- Temperature: simili all’Italia
- Allattamento al seno in pubblico: sconsigliato
- Fasciatoi: nei centri commerciali si, nei ristoranti no
- Igiene: ottima
- Sicurezza percepita: elevata
- Attrezzatura particolare: nessuna
- Accessibilità con il passeggino: ottima
- Verde pubblico e spazi gioco: scarso
- Moneta: yen
- Lingua: giapponese – inglese parlato poco fuori da luoghi turistici
- Visti richiesti: nessuno
- Passaporto: necessario
- Bancomat e carte: accettati e diffusi
- Cellulari: solo 3G e oltre – le schede giapponesi non funzionano nei nostri telefoni – si possono noleggiare telefoni in aeroporto
- Elettricità: 100 V – spine a due lamelle piatte – necessario adattatore
QUANDO ANDARE
Tokyo ed il Giappone si trovano nell’emisfero boreale, le stagioni quindi sono identiche alle nostre.
Tokyo ha temperature ed una situazione climatica molto simili alle nostre:
inverno (dic- feb): giornate fredde e poca pioggia – temperature 0°/10°
primavera (mar-mag): giornate più calde e pioggia scarsa – temperature 8°/20°
estate (giu-ago): molto caldo e umido e pioggia abbondanti fino. metà luglio – temperature 20°/30°
autunno (set-nov): giornate più fresche e pioggia abbondante – temperature 8°/15°
La stagione migliore in cui visitare Tokyo e il Giappone è sicuramente la primavera, sia per il clima che per la fioritura dei ciliegi. Questo periodo ovviamente coincide anche con quello più costoso.
L’estate è molto calda e umida e Tokyo, con le poche aree verdi presenti, non è molto accogliente.
Cosa abbiamo fatto noi
Noi abbiamo visitato Tokyo a fine febbraio: era freddo ma non troppo (temperature fra i 3° e i 10°) ed ha piovuto pochissimo. I prezzi inoltre erano molto accessibili, non trattandosi di un periodo di alta stagione.
QUANTI GIORNI
Noi siamo stati a Tokyo per 10 giorni, di cui due di viaggio.
È un tempo sufficiente per visitare la città con calma e anche per fare delle gite fuori Tokyo.
Considerata la distanza e le ore di fuso orario la soluzione ottimale sarebbe passare in Giappone due settimane, visitando anche Kyoto. Il Giappone ha un sistema di trasporti interni efficientissimo anche se molto costoso.
Con i treni Shinkansen è possibile spostarsi velocemente da Tokyo a Kyoto o Osaka.
Si possono acquistare i biglietti online a questo link
QUALCHE CONSIGLIO PRATICO
Passare diversi giorni lontani da casa comporta non avere a disposizione tutte le comodità a cui siamo abituati.
Leggete i nostri consigli su cosa portare in viaggio per caricare l’attrezzatura elettronica, gli smartphone e i tablet!
COSA PORTARE IN VIAGGIO PER I DISPOSITIVI ELETTRONICI
LEGGI >COME ARRIVARE
L’aereo è l’unico mezzo per arrivare in Giappone.
Ci sono voli diretti dall’Italia verso Tokyo e le maggiori città Giapponesi.
Un volo andata e ritorno per Tokyo Narita International Airport in bassa stagione può costare tra i 400 € ed i 600 €, in alta stagione tra i 1200 € ed i 1700 €.
Il volo ha una durata complessiva di 12 ore e solitamente si svolge durante il pomeriggio e la notte.
L’aeroporto dista un’ora e mezza dal centro di Tokyo.
Dall’aeroporto verso il centro c’è sia un servizio bus (più economico, circa € 30) che numerosi taxi molto cari (costo circa € 200).
Il servizio bus N’EX Tokyo Round Trip Ticket al costo di circa € 30 permette di effettuare il viaggio di andata e ritorno Narita- Tokyo e si acquista in aeroporto.
UN CONSIGLIO SU DOVE TROVARE OFFERTE VANTAGGIOSE PER TUTTA LA FAMIGLIA!
Noi abbiamo prenotato ad inizio ottobre per un volo andata e ritorno a metà febbraio e abbiamo trovato un’offerta Alitalia con volo diretto a € 400 a testa andata e ritorno: ottimo prezzo!
Abbiamo usato quasi sempre Volagratis per i nostri viaggi, trovando sempre ottime offerte sia come prezzo che come durata dei voli. Spesso infatti le buone offerte corrispondono però a dei cambi di volo con lunghe soste in aeroporto. I voli prenotati con Volagratis invece hanno un buon rapporto prezzo – qualità del volo. Naturalmente è meglio scegliere periodi non in alta stagione.
VOLO IN AEREO CON BAMBINI: COME ORGANIZZARSI
Un volo in aereo, breve o lungo che sia, con i bambini è tranquillamente fattibile se ci si organizza prima.
Leggete i nostri consigli!
DOVE DORMIRE
La soluzione più semplice è l’hotel.
Un hotel nei quartieri meno centrali ma comunque ben serviti come Shinjuku, Shibuja, Ueno o Asakusa è la soluzione più economica.
Shinjuku e Shibuya sono quelli dalla vita notturna più intensa e molto affollati, con molte luci e rumorosi, ma anche pieni di ristoranti di tutti i tipi, negozi e minimarket.
Noi abbiamo pernottato in un hotel a Shinjuku e ci siamo trovati bene. La camera era ben isolata ed insonorizzata, l’intensa vita notturna del quartiere quindi non ha rappresentato un problema. La presenza di numerosi ristoranti e bar di tutti i tipi è un ottimo punto a favore sia di Shinjuku che di Shibuya. La camera è costata intorno ai 110 € per notte.
Le camere sono spesso molto piccole ma pulitissime.
Quartieri:
Shibuya e Shinjuku: qui gli hotel sono meno costosi perché meno centrali. Qui c’è però un’intensa vita notturna e molta folla. Punti a favore sono gli ottimi collegamenti con la metro e l’abbondante presenza di ristoranti, bar e negozi di ogni tipo. CONSIGLIATO PER I SERVIZI
Ueno: anche qui gli hotel sono meno costosi. È un quartiere perlopiù residenziale e molto tranquillo. Qui si trova il parco più grande della città con zoo e ampi spazi dove i bambini possono giocare. Buoni collegamenti con la metro. Il punto a sfavore è che la sera tende a spopolarsi e non vi sono molti ristoranti, bar e negozi. CONSIGLIATO PER LA TRANQUILLITÀ.
Asakusa: anche Asakusa è un quartiere residenziale caratterizzato dalla presenza di un grande ed importante santuario. Gli hotel sono meno costosi ed è ben collegato con la metro. Ci sono un buon numero di ristoranti, bar e negozi di ogni tipo. CONSIGLIATO PER LA TRANQUILLITÀ.
Marunouchi e palazzo imperiale: Questo quartiere è molto centrale e costoso. È la zona finanziaria ed amministrativa della città e la sera si spopola. È ben collegato con la metro e vi sono alcuni ristoranti, bar e negozi. NON CONSIGLIATO
Roppongi e Akasaka: Questi quartieri sono molto costosi ed abbastanza vivaci. Come in quasi tutta Tokyo i collegamenti con la metro sono ottimi. C’è una buona presenza di ristoranti, bar e negozi di ogni tipo, alcuni molto costosi. CONSIGLIATO MA CARO SIA PER IL PERNOTTAMENTO CHE PER I PASTI.
Ginza: Anche questo quartiere centrale è molto costoso ed abbastanza affollato, si tratta della zona dell’alta moda. Ben collegato con la metro vanta una buona presenza di ristoranti, bar e negozi di ogni tipo, alcuni molto cari. CONSIGLIATO MA CARO SIA PER IL PERNOTTAMENTO CHE PER I PASTI.
Odaiba: È l’isola di Tokyo. Si raggiunge con una monorotaia che passa su un ponte di collegamento fra l’isola e la terra ferma. Dista circa mezzora dagli altri quartieri della città. NON CONSIGLIATO PER LA DISTANZA DAL RESTO DELLA CITTÀ.
CERCARE L’HOTEL
Noi spesso cerchiamo su Booking che offre ottime soluzioni a livello qualitativo e di prezzo. Spesso i bambini piccoli non pagano a dormono nel lettone con i genitori. Per risparmiare si può fare (e poi il nostro bimbo dorme con noi quasi sempre anche a casa!!). Spesso poi le prenotazioni sono annullabili sino al giorno prima e si paga l’hotel sul posto con carta di credito.
IL PROBLEMA SPAZIO
Come detto però le camere degli hotel giapponesi sono molto piccole: due valigie ci stanno a malapena e noi non avevamo l’armadio ma solo qualche gruccia appesa alla parete. Indispensabile allora organizzare le valigie al meglio.
COSA PORTARE IN VIAGGIO PER ORGANIZZARE LA VALIGIA
LEGGI >CERCA QUI UN HOTEL CONVENIENTE!
COME SPOSTARSI
A Tokyo c’è un’efficientissima linea metropolitana. È possibile arrivare ovunque e ci sono stazioni vicino a tutte le attrattive turistiche. Le linee sono sempre attive.
Tokyo è una città molto grande e la metropolitana è ovviamente proporzionata. Ci sono numerose linee ed è spesso necessario effettuare dei cambi. Le stazioni sono molto grandi ed affollate e spesso non è semplice trovare la giusta direzione.
I biglietti sono molto economici (da € 1 a € 2, in base alla distanza da percorrere) ma vanno acquistati ogni volta che si prende la metro. Ogni percorso ha infatti un costo diverso ed è meglio acquistare i biglietti di volta in volta. Ci sono della macchine in cui acquistarli vicino ad ogni entrata della metro. Se sbagliate ad acquistare un biglietto verrete bloccati all’uscita della metro e dovrete integrare l’importo attraverso delle macchine apposite.
Vi consiglio la app Tokyosubway: inserendo le stazioni di partenza ed arrivo vi propone un percorso ed indica anche il costo del biglietto. È stata la nostra salvezza!
La metro è pulitissima e dispone di molti bagni anche con fasciatoio. C’è ovviamente molta folla, soprattutto negli orari di punta, ma è una folla ordinata. Ci sono scale mobili ed ascensori per i passeggini in tutte le stazioni.
Per spostarsi in città con i più piccoli è indispensabile un passeggino.
È opportuno però avere un passeggino maneggevole e leggero per affrontare gli ostacoli che in città inevitabilmente si incontrano, e che si chiuda facilmente.
Il passeggino dovrebbe essere anche di dimensioni ridotte una volta chiuso, per poter essere riposto negli anogli di bar o ristoranti, e trasportabile facilmente da chiuso a mano o a spalla.
COSA PORTARE IN UN VIAGGIO CON I BAMBINI: PASSEGGINO E OLTRE
LEGGI >COSA MANGIARE
La cucina giapponese è ottima. Non c’è nessun rischio di dissenteria o di problemi digestivi.
Per i bambini però non è semplice. Il sushi o il sashimi non sono cibi semplici da far accettare ai bambini.
Ma la cucina giapponese è molto varia e ci sono cibi interessanti anche per i più piccoli.
Innanzitutto va precisato che in Giappone raramente si trovano ristoranti in cui mangiare tutti i cibi giapponesi. Ci sono ristoranti di sushi, ristoranti di tempura, ristoranti di ramen, ristoranti di okonomiyaki, ecc.. Vi sono anche alcuni ristoranti di cucina cosiddetta casereccia in cui è possibile assaggiare diversi piatti cucinati giapponesi: tempura, anguilla, pesci alla griglia, carne alla griglia, ecc.
Fuori da tutti i ristoranti troverete delle rappresentazioni dei piatti in cera o in plastica che vi aiuteranno a farvi un’idea di quello che si può mangiare.
Mangiare è molto economico: il costo di un pranzo va dai 10 ai 25 € a testa mangiando un pasto abbondante.
PER PREPARARSI
Ecco alcuni libri sulla cucina giapponese, utili anche una volta tornati: a noi piace sempre provare a replicare qualche ricetta assaggiata in viaggio… anche se non sempre con buoni risultati!!
Ricordatevi anche un set di posate per i più piccoli (o anche per voi): non sempre i ristoranti hanno le posate occidentali.
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Cosa mangiare a Tokyo con i bambini
Okonomiyaki e soba sono rispettivamente uova in frittata e noodle (una sorta di grossi spaghetti) con verdure a cui aggiungere ingredienti a scelta (pesce, pollo, maiale principalmente). La cosa particolare consiste nel metodo di cottura. Nei ristoranti dedicati a questi piatti i tavoli hanno al centro delle piastre calde. Il okonomiyaki o i soba scelti vengono portati crudi in delle scodelle e si cuociono al momento sulla piastra.
Per i bambini è molto divertente anche se bisogna stare attenti a non farli scottare.
Tempura è il pesce fritto in pastella: ai bambini piace molto. Lo si trova nei ristoranti dedicati al tempura oppure in quelli di cucia casalinga tradizionale e in alcuni sushi bar.
La carne (wagyu) giapponese è molto buona. Fra i vari tipi di wagyu c’è il Kobe che è molto costoso. La carne di wagyu semplice invece ha dei prezzi raggiungibili. Anche la carne viene cotta al momento su delle piastre che vengono portate sul tavolo.
Il Tonkatsu è maiale fritto: anche questo piatto piace molto ai bambini.
I dolci giapponesi sono molto buoni e sono fatti o con il matcha (the verde) o con una particolare marmellata di fagioli rossi.
Per la colazione esistono numerosi bar dove prendere latte o caffè americano con dolci giapponesi o occidentali, oltre agli immancabili Sturbucks!
Nei ristoranti sono sempre disponibili i seggioloni. Alcuni ristoranti hanno i tavoli tradizionali: ci si siede per terra su dei cuscini e si mettono le gambe in un buco sotto al tavolo. In queste sale si deve entrare scalzi. Per i bambini è molto divertente!! In tutti i ristoranti sono disponibili posate per i bambini.
COSA PORTARE IN UN VIAGGIO CON I BAMBINI: BAVAGLINI E OLTRE
LEGGI >COSA FARE
Come già detto Tokyo non è una città semplice per i bambini: è molto grande ed affollata e non offre molti spazi dedicati ai bambini o aree verdi.
Ma non scoraggiatevi! Il Giappone è una meta molto stimolante per i bambini perché ha una cultura, abitudini e tradizioni molto diverse dalle nostre e sicuramente incuriosisce i bambini. Tokyo racchiude direi tutto della cultura giapponese: la religione, la tecnologia, la cucina, la tradizione. Visitare Tokyo è quindi un ottimo modo per conoscere il Giappone.
Quartiere per quartiere in breve
Shibuya e Shinjuku: Sono i quartieri della vita notturna e sono molto affollati. Shibuya in particolare vanta la presenza dell’incrocio più affollato del mondo mentre A Shinjuku c’è una zona a luci rosse, ma non preoccupatevi, si tratta di luci rosse alla giapponese: ci sono alcuni locali dove si fanno massaggi con le ragazze fuori per richiamare l’attenzione per niente volgari o sconvolgenti. Noi avevamo l’hotel nel mezzo di questo quartiere ma non abbiamo avuto alcun problema! Per il resto questi due quartieri offrono molti ristoranti e bar di ogni tipo, negozi e soprattutto luci neon come se fosse giorno! Visitateli di sera, naturalmente! Dimenticavo Shinjuku è il quartiere di Godzilla!!
Ueno: Qui si trova il parco più grande della città con lo zoo, ampi spazi dove i bambini possono giocare ed il museo nazionale della cultura giapponese. Il museo è consigliassimo anche per i bambini. Lo si gira in circa un ora e mezza e c’è un’ampia sezione dedicata ai samurai con armature e spade per i bimbi e i papà ed una dedicata ai kimono per le bimbe e le mamme! Consigliata anche una passeggiata nella vicina Yanaka: un quartiere residenziale vecchio stile con case basse e piccoli templi.
Asakusa: Qui è presente un importante santuario: il Senso-ji. Ve lo consiglio la domenica perché i giapponesi si recano al tempio per la festa e le donne vestono il kimono.
Roppongi e Akasaka: Ad Akasaka c’è la Tokyo Tower, una copia bianca e rossa della Tour Eiffel più alta di 13 cm! Si può salire sulla torre ed ai bambini piace molto! Vicino alla torre c’è un bel tempio: il Zoio-ji. A Roppongi invece da non perdere è Roppongi hills: una grande centro commerciale con ampi spazi all’aperto con fontane e aree verdi: qui i bambini possono scatenarsi in tranquillità!
Marunouchi e palazzo imperiale: qui da vedere è il palazzo imperiale con il suo parco. Attenzione però, le visite vanno prenotate prima. Da segnalare il Tokyo International Forum: una splendida architettura che ricorda all’interno la chiglia di una nave.
Ginza: È il quartiere dell’alta moda. Merita un giro fra i negozi. Lì vicino c’è anche il mercato del pesce Tsukiji: è rimasta solo il reparto grossisti aperto fino alle 15. Da vedere per osservare la grande varietà di pesci presenti e per degustare prelibatezze acquistandole alle bancarelle.
Harajuku e Aoyama: qui da vedere c’è un grande santuario in mezzo ad un grande parco: il Meiji-Jingu. Vicino al parco c’è la via della moda giovanile giapponese: Takeshita-dori. Un’affollatissima via piena di negozi che vendono abiti per chi si veste secondo le subculture della moda giapponese: tutù, abiti vittoriani, stile gothic lolita ecc.
Odaiba: È l’isola di Tokyo. Si raggiunge con una monorotaia che passa su un ponte di collegamento fra l’isola e la terra ferma. Sull’isola è presente una copia della Statua della Libertà ed un enorme robot Gundam Unicorn fuori dal centro commerciale Diver City. Consigliata per il tramonto e la sera.
Cosa fare a tokyo con i bambini
Shibuya e Shinjuku: per i bambini più grandi offrono moltissime sale gioco anche con realtà virtuale.
Ginza e Tsukiji: al mercato del pesce si possono vedere molte specie di pesce e cibi strani.
Ueno: il parco, lo zoo ed il museo nazionale sono imperdibili
Odaiba: il giro sulla monorotaia in mezzo ai palazzi e sul ponte Rainbow Bridge sono entusiasmanti (non solo per i bimbi). Da no perdere il gigantesco robot Gundam Unicorn fuori dal centro commerciale Diver City e lo spettacolo delle luci sul palazzo della Fuji tv.
Akasaka e Tokyo Tower: nelle belle giornate dalla cima della Tokyo Tower si può vedere l’immensità di Tokyo e persino il monte Fuji. Interessante la vista anche di notte.
Museo Ghibli: progettato dal regista Miyazaki e pervaso dall’atmosfera fiabesca dei suoi cartoni animati. I biglietti vanno acquistati in anticipo. www.ghibli-museum.jp
Le onsen
Le onsen sono vasche di acqua calda termale. Si trovano spesso in giro per Tokyo e anche in alcuni alberghi. Vengono chiamate bagni pubblici. L’acqua è molto calda: 40°, quindi non sempre consigliata per i bambini più piccoli. Altra particolarità: sono divise fra uomini e donne e si entra completamente nudi. Chi ha tatuaggi però non sarà ammesso alle onsen perchè i tatuaggi sono simbolo della mafia giapponese. Nelle onsen per turisti però questa regola spesso non vale.
LE MIGLIORI GUIDE
Per noi esiste solo la Lonely Planet: una parte abbastanza buona su cultura e nozioni storiche ed un’ottima parte sulle informazioni pratiche di ogni tipo. Insostituibili!
Vi consigliamo quindi la guida pocket, la guida Best of Tokyo, e quella generica sul Giappone.
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LA NOSTRA TOP 5
1 Odaiba con il giro in monorotaia, la baia e il robot gigante
2 tutta la cucina giapponese
3 Shibuya e Shinjuku con i neon
4 il tempio Senso-ji
5 Ueno con il museo nazionale ed il parco
SICUREZZA E IGIENE
Che dire….ottimi!!!
Da questo punto di vista il Giappone e Tokyo sono consigliatissimi. Ovunque la pulizia e l’ordine la fanno da padroni.
Il sistema sanitario è efficientissimo. Consigliata un’assicurazione sanitaria perchè il sistema è a pagamento.
Portate comunque da casa un piccolo kit con le medicine di pase: un antipiretico, un antibiotico generico, un termometro, un antidolorifico, cerotti.
COSA PORTARE IN UN VIAGGIO CON I BAMBINI: FASCIATOIO E OLTRE
LEGGI >CONSIGLI
Passeggino
Si cammina moltissimo a Tokyo: per i più piccoli il passeggino è essenziale. Potete tranquillamente portarlo in aereo consegnandolo prima di salire a bordo. Troverete scale mobili, porte automatiche ed ascensori ovunque: non esiste il problema barriere architettoniche.
Assicurazione sanitaria
È consigliata. In Giappone il sistema sanitario è a pagamento.
Passaporto
Necessario anche per i bambini. Non servono invece visti.
Abbigliamento
Non serve nulla di particolare, a parte scarpe comode!
Cordialità e rapporto con i turisti
I giapponesi sono molto cordiali e disponibili. Negli hotel potete chiedere qualsiasi cosa, prenotazione biglietti, indicazioni stradali, informazioni di ogni tipo, e si faranno in quattro per aiutarvi e soddisfarvi.
Parlano inglese ma con un accento molto particolare non sempre facile da capire.
Fate attenzione: se non volete metterli in difficoltà evitate di toccarli. In Giappone non si usa la stretta di mano la pacca sulla spalla all’italiana ma un semplice inchino.
Nei libri
Murakami
Tanti i romanzi dello scrittore giapponese più celebre ed amato al mondo.
Mistero, realtà e atmosfere surreali sono le caratteristiche dei suoi libri.
Ecco una selezione dei migliori ambientati a Tokyo:
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… e al cinema
Anche nei film Tokyo ha un ruolo da protagonista.
Lost in Translation è integralmente ambientato a Tokyo.
Departures, parzialmente ambientanto a Tokyo è un interessante spaccato sulla cultura giapponese relativa alla morte.
Miyazaki realizza film per bambini molto poetici. Fra l’altro non lontano da Tokyo c’è anche il Museo Ghibli, che ospita i lavori del celebre studio di animazione Studio Ghibli.
Fra i film più noti Il mio vicino Totoro e La città incantata
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PER I VOSTRI RICORDI
Per le mie foto io utilizzo una Canon Eos M50: una mirrorless.
E’ una macchina con le stesse proprietà e capacità di una reflex ma più leggera e compatta grazie alla mancanza dello specchietto interno.






Fede R
Posted at 01:31h, 12 GiugnoUn ottimo post che mi ha fatto apprezzare Tokyo a me che non ispira per nulla come città! Mi piace tantissimo la vostra idea di parlare anche di Tokyo attraverso il consigliare libri e film che ne parlano!
raffaella
Posted at 10:15h, 12 GiugnoGrazie Fede! Ci fa molto piacere che il nostro diario di viaggio ti sia piaciuto.
Tokyo è una città difficile per un bambino a causa della folla e degli scarsi spazi verdi ma anche molto stimolante: la scrittura diversa, i tratti somatici, la lingua e il cibo. Anche per noi adulti è molto affascinante.
Prima che nascesse Ulisse sono stata in Giappone per un viaggio più lungo ed ho visitato anche Kyoto, Osaka, Hiroshima e diversi santuari. Sono voluta tornare a Tokyo perché la trovo una città molto affascinante per il contrasto moderno-tradizione. Vedere un tempio circondato da grattacieli è un bel contrasto, soprattutto perché dentro il tempio regna la pace mentre fuori c’è il caos ed il traffico della metropoli.
E poi si mangia benissimo!!!
Insomma te la consiglio!