fbpx
 

In Giappone con i bambini: un’idea affascinante

Ciao Mamma

Sei affascinata dal Giappone, dalla sua cultura, dalla sua cucina, dalla sua tecnologia?

Vorresti tanto visitarlo ma hai un bambino piccolo…

… e i dubbi sono tanti:

TOKYO
  • Il volo è molto lungo
  • Il fuso orario è di ben 8 ore: come reagirà il mio bimbo al jet lag?
  • Il cibo giapponese per un bambino è difficile da mangiare
  • È un paese lontano e molto diverso dal nostro: come si troverà il mio bimbo?
  • Come sono le condizioni igieniche e di sicurezza?

E mille altri dubbi.

Beh mamma, in questo articolo voglio proprio risolvere tutti i tuoi dubbi e convincerti a fare il tanto desiderato viaggio in Giappone!

D’altra parte il nostro motto è

VIAGGIARE CON I BAMBINI SI PUÒ, BASTA ORGANIZZARSI!

Siamo stati con il nostro bimbo a Tokyo quando aveva 3 anni.

Non ti  nascondo, mamma, che il Giappone non è un viaggio semplice per un bambino.

Ti voglio raccontare allora cosa abbiamo fatto noi per far apprezzare questo paese al nostro bimbo!

1 IL VOLO

12 ore di volo non sono poche.

Però:

  • Gli aerei che fanno voli così lunghi sono di solito grandi, comodi, con schermi per ogni passeggero in cui scegliere film e cartoni animati.
  • La pressione crea sonnolenza, quindi qualche ora il tuo bambino la passerà dormendo, cosa fondamentale anche per affrontare nel migliore dei modi il jet lag
  • Per altri consigli leggi i due articoli che ho scritto su come affrontare lunghi voli in aereo:

2 IL JET LAG

8 ore avanti di fuso orario.

I voli intercontinentali di solito sono organizzati in modo da affrontare al meglio il Jet Lag

L’andata quindi è meglio farla di notte, in modo da arrivare la mattina in Giappone dopo aver dormito almeno 5/6 ore.

Il ritorno invece è meglio farlo di giorno, in modo da arrivare verso sera in Italia ed andare presto a nanna!

Fondamentale in entrambi i casi dormire durante il volo e rispettare l’ora locale una volta arrivati.

Mai addormentarsi quando è ancora giorno: renderebbe impossibile abituarsi al nuovo orario.

Con il nostro bimbo non abbiamo mai avuto grossi problemi con il Jet Lag.

La pressione in aereo ha sempre favorito dei lunghi pisolini.

Una volta arrivati a destinazione, i primi giorni, è importante fargli fare un riposino di circa un’ora nel passeggino dopo pranzo. 

Questo lo aiuterà ad arrivare a sera con maggior facilità e ad addormentarsi dopo cena in un orario corretto per il nuovo fuso.

Dovrei portare il passeggino anche se il mio bimbo non lo usa più abitualmente?

In viaggio, soprattutto nelle grandi città, consiglio sempre di portare il passeggino.

Leggi i due articoli che ho scritto in proposito!

3  IL CIBO

La cucina giapponese che conosciamo in Italia è sicuramente molto difficile da far accettare ad un bambino piccolo.

Il pesce crudo, il riso appiccicoso, le bacchette…

Quando sarai in Giappone ti stupirà scoprire invece che la cucina giapponese è molto ampia e i cibi cotti vanno per la maggiore!

Oltre al già conosciuto Tempura, che in quanto fritto sicuramente ai bambini piacerà, avrete la possibilità di mangiare pesce grigliato e ottima carne.

Ci sono poi gli okonomiaki e i soba, rispettivamente uova in frittata e noodle (una sorta di grossi spaghetti) con verdure a cui aggiungere ingredienti a scelta (pesce, pollo, maiale principalmente). 

Quello che divertirà i vostri bambini e quindi li spingerà a mangiare è che nei ristoranti dedicati a questi piatti i tavoli hanno al centro delle piastre calde. 

Il okonomiyaki o i soba scelti vengono portati crudi in delle scodelle e si cuociono al momento sulla piastra: vi divertirete moltissimo!

In ogni caso io avevo portato dall’Italia pane in cassetta (in Giappone non si trova il pane), biscotti e cioccolato da usare nei casi estremi.

Nelle grandi città troverete comunque i familiari Starbucks, McDonald’s e simili.

Per quanto riguarda invece il problema bacchette, spesso nei ristoranti vi verranno portate le posate per i bambini. 

In ogni caso ci sono dei pratici kit da viaggio che potrete portare con voi!

4 LA CULTURA

La cultura giapponese è molto diversa dalla nostra. 

Nei templi si deve cercare di non far correre o urlare i bambini.

In generale il popolo giapponese è molto ordinato e tranquillo e non ama il chiasso ed il disordine.

Anche i bambini giapponesi rispecchiano queste caratteristiche e sono molto composti e tranquilli.

Ulisse, la mia piccola peste, credo li abbia un pochino inquietati.

Questo però non è stato un problema.

Il Giappone è un paese turistico e aperto alle culture diverse. 

La cultura e le abitudini molto diverse dalle nostre anzi credo siano uno stimolo importante per i piccoli viaggiatori.

Vedere ambienti e comportamenti diversi dal solito per i bambini è un arricchimento.

5 IGIENE E SICUREZZA

Il Giappone è un paese pulitissimo ed estremamente sicuro.

Non dovrete preoccuparvi da questi punti di vista.

Consiglio sempre di stipulare un’assicurazione di viaggio perché la sanità giapponese è a pagamento per gli stranieri.

Anzi, mamma, abbiamo avuto occasione di verificare di persona com’è un ospedale giapponese.

Il nostro bimbo infatti il primo giorno non è stato bene e lo abbiamo portato in una clinica per una visita.

In questo articolo ti racconto come è andata >

Un solo consiglio riguardo al periodo in cui visitare il Giappone. 

Non andare in agosto!

Io ci sono stata in un viaggio prima di avere Ulisse e il caldo torrido ha reso estremamente faticoso il viaggio, soprattutto nelle grandi città.

Il periodo migliore?

Naturalmente la primavera con la fioritura dei ciliegi che rendono il paesaggio giapponese ancora più affascinante!!

Insomma, mamma.

Direi che una vacanza in Giappone è decisamente fattibile.

Se vuoi qualche info pratica per Tokyo leggi il mio articolo a questo link >

Altre destinazioni interessanti in Giappone?

Io sono stata in Giappone quando non avevo ancora Ulisse e, oltre a Tokyo, ti posso suggerire:

  • Kyoto, con i suoi meravigliosi templi ed il vecchio quartiere delle geishe
  • Hiroshima, con il museo sulla tragedia della bomba atomica
  • Osaka, con il suo favoloso acquario
  • Nara e i suoi templi ed i cervi che girano liberi e per nulla spaventati dai visitatori

Il Giappone si gira tranquillamente in treno.

Gli Shinkansen, i treni veloci giapponesi, vi permetteranno di spostarvi di parecchi km in poche ore. 

Potete acquistare i biglietti online a questo link>

Per tutte le altre info pratiche per organizzare il vostro viaggio in Giappone vi consiglio di leggere il mio articolo su Tokyo, che parla comunque anche del Giappone in generale. Clicca qui >

Vorresti qualche consiglio di lettura stimolante?

Eccolo!

Acquista su Amazon.it

LEGGI ANCHE GLI ALTRI POST

SEGUI LA NOSTRA PAGINA FACEBOOK!

SEGUICI ANCHE SU PINTEREST!

VUOI MANDARCI IL TUO RACCONTO DI VIAGGIO?

Scrivici >

AFFILIAZIONI

In questo sito, cliccando sui link che troverai, potrai acquistare su Amazon il prodotto di riferimento. Noi riceveremo una piccola commissione per i tuoi acquisti senza alcun sovrapprezzo per te.

 

Tags:
, ,
No Comments

Post A Comment

* Questa casella GDPR è richiesta

*

Accetto