31 Mag COME VIAGGIARE IN AEREO CON I BAMBINI
I voli intercontinentali sono lunghi e noiosi per noi adulti, figuriamoci per dei bambini.
Se pensate però ai benefici che un viaggio offre ad un bambino, allora qualche ora in aereo non vi sembrerà così impossibile da affrontare!
Noi abbiamo un bambino nato nel 2014 e lo abbiamo portato per la prima volta in aereo a 23 mesi per il nostro viaggio in Islanda. Sono seguiti molti altri voli: New York, Martinica, Tokyo…
Ulisse ha affrontato bene tutti questi voli. Abbiamo dovuto intrattenerlo, ovviamente, ma è stato un modo anche per noi di passare il tempo.
ECCO ALLORA I NOSTRI CONSIGLI PER VIAGGIARE CON BAMBINI IN AEREO
Pazienza
Il primo consiglio che vi diamo è di avere molta pazienza. I bambini, lo sapete, hanno bisogno di muoversi. Gli spazi angusti degli aerei non lo permettono e questo li rende insofferenti.
Innervosirvi però servirà solo a rendere i vostri bimbi ancora più agitati. Mantenete quindi la calma, parlategli dolcemente e con un tono di voce basso: Ulisse è una piccola belva scatenata ma persino lui si calma quando gli sussurro all’orecchio!
Dormire è fondamentale
Fate dormire i vostri bimbi per almeno la metà delle ore del volo. Oltre che per passare il tempo sarà fondamentale per affrontare meglio il fuso orario al vostro arrivo.
Sia che andiate a ovest che ad est, dormire è importantissimo per abituarsi al nuovo orario per noi adulti e ancor di più per i bambini.
La pressione comunque provoca sonnolenza quindi, vedrete saranno i vostri bambini che si addormenteranno senza bisogno di convincerli.
Un po’ di movimento
La pressione provoca gonfiore soprattutto dei piedi e problemi temporanei di circolazione. Muoversi in aereo è quindi importantissimo. Ogni ora cercate di far camminare un po’ il vostro bimbo. L’esplorazione dell’aereo lo affascinerà!
Se si addormenta cercate di farlo stare sdraiato.
Fastidio alle orecchie
Il fastidio alle orecchie soprattutto durante decollo ed atterraggio spesso fa soffrire inostri bimbi.
Per un viaggio con bambini con otite in aereo vi consiglio di chiedere al pediatra cosa fare.
Farli bere o allattarli comunque aiuta perché deglutendo si allevia la pressione alle orecchie.
Un altro metodo è tappare, per poco tempo ovviamente, il naso.
6 CONSIGLI SU COME FAR PASSARE IL TEMPO AI NOSTRI BAMBINI DURANTE GLI SPOSTAMENTI IN VIAGGIO
LEGGI >Qualche altro consiglio pratico
PASSEGGINO
Per i più piccoli è necessario portare il passeggino nei nostri viaggi.
Il passeggino si può portare fino all’imbarco: prima di salire sull’aereo lo si consegna al personale che ve lo riconsegnerà una volta arrivati a destinazione o appena scesi dall’aereo o alla consegna bagagli speciali e fuori misura.
Vi consigliamo di avvolgere il passeggino in una sacca copri passeggino
Table could not be displayed.C’è anche il passeggino pieghevole per aereo, da portare come un bagaglio a mano che può quindi essere portato in cabina.
Table could not be displayed.Viaggiare in aereo con bambini di due anni o meno
Fino a due anni i bimbi possono viaggiare gratuitamente o a prezzo ridotto senza però posto a sedere.
Vi verranno fornite delle speciali cinture di sicurezza con cui agganciare il vostro bimbo a voi e dovrete tenerlo in braccio.
Per voli molto lunghi sono disponibili le culle ma dovrete avere un posto a sedere in una posizione particolare dell’aereo, di solito la prima fila.
Se invece preferite stare comodi potete acquistare il posto a sedere per il vostro bimbo, cosa che diventa comunque obbligatoria dopo i due anni di età.
Viaggiare in aereo con bambini di tre anni o più
I bimbi oltre i due anni pagano il biglietto a prezzo pieno.
Noi utilizziamo spesso Volagratis: prenotando con anticipo e avendo flessibilità sulle date si possono trovare offerte molto interessanti.
Cibo
Sugli aerei c’è sempre un menù dedicato ai bambini. Se avete delle intolleranze indicatelo al momento del check in o ad una hostess appena saliti a bordo.

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